I ns. fondatori ( Parte IV )

Un nuovo Venerabile della Famiglia domenicana
Don Antonio Palladino (1881 - 1926) - sacerdote diocesano, terziario domenicano e fondatore delle Domenicane del SS. Sacramento

Il 10 dicembre 2010, il Santo Padre Benedetto XVI, ricevendo il Cardo Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, lo ha autorizzato a promulgare il Decreto sulle virtù eroiche del Servo di Dio Antonio Palladino, Sacerdote diocesano, terziario domenicano e Fondatore delle Suore Domenicane del SS. Sacramento. Con questo Decreto viene concesso il titolo di Venerabile. Termina così un iter di ricerca documentale e studio che risale al 1978. Il Venerabile Antonio Palladino nacque il l0 novembre 1881 a Cerignola (Foggia - Italia). Dopo gli studi nel seminario diocesano, nel 1903 conseguì la laurea in Sacra Teologia presso l'Istituto Apollinare della Pontificia Università Lateranense di Roma. Nel 1905 fu ordinato sacerdote.
Dopo alcune esperienze pastorali il 10 aprile 1910 viene nominato primo parroco della parrocchia di San Domenico antica chiesa dei Frati Predicatori annessa al convento domenicano fondato il 1501. Trascorse qui gli ultimi 16 anni di vita svolgendo un intenso apostolato, anche fuori parrocchia, e promuovendo numerose iniziative. Dà vita a trentadue associazioni. Il 1917 entrò nel Terz' Ordine Domenicano prendendo il nome di fra Raimondo. Questo ingresso nell'Ordine dei Predicatori segnò una svolta nella vita del Venerabile Antonio Palladino. Fondò il Terz'Ordine domenicano in parrochia che si distinse per numero di membri e per l'impegno ecclesiale in diocesi e nell'Ordine.
Sempre nel 1917 con alcune terziarie domenicane, che egli guidava spiritualmente, gettò le basi per una nuova comunità di suore domenicane e alcune figlie spirituali iniziarono a vivere la vita in comune. Fu questo il primo nucleo di una nuova famiglia religiosa a cui il Venerabile Antonio Palladino diede vita, la Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento che oggi operano in Italia e Brasile.
Il 15 maggio 1926, a soli 45 anni, ritornò alla casa del Padre dopo una lunga malattia. Fu rivestito, come egli volle, dell'abito domenicano. Il suo sepolcro si conserva a Cerignola (Foggia - Italia) nella cappella dell' Opera della Madonna del Buon Consiglio da lui voluta.


La postulazione generale



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