I ns. fondatori
MADRE TARClSlA VASCIAVEO

Fecondo tronco domenicano
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Mons. ANTONIO PALLADINO

Fondatorre delle suore domenicane
del S.S.mo Sacramento



Mons. ANTONIO PALLADINO

Fondatorre delle suore domenicane
del S.S.mo Sacramento

nacque a Cerignola il 10 novembre 1881, da Ciuseppe e da Lucia Marinelli. Primo di tredici figli, Antonio, cresceva buono e pio, guidato dallo zio Michele che gli comunicò l'ardente amore verso l'Eucarestia. Ancora undicenne chiese ed ottenne di entrare nel seminario della sua diocesi, ad Ascoli Satriano. Dopo gli studi liceali seguì il corso teologico all' Apollinare di Roma e conseguì la laurea in teologia. Ordinato sacerdote i1 6 gennaio 1905, per alcuni anni insegnò teologia nel seminario di Ascoli. Nel 1909 fu nominato primo Parroco della nuova parrocchia di S. Domenico, in Cerignola. Egli assorbì in pieno la spiritualità del santo Patrono della sua parrocchia fino a viverla in prima persona e poi a comunicarla a chi lo avvicinava. Fu parroco zelante nella pastorale. Fu come il "fuoco" (con questa immagine lo presentò ai parrocchiani il vescovo Mons. Struffolini il 10.IV.1909) per quella parrocchia. Qui iniziò quella lunga fatica, portata avanti con costanza e generosità e zelo. Organizzò associazioni per ragazzi e giovani; costruì ambienti per la loro formazione umana e spirituale e sociale. Tutto contribuì a presto consumare la vita di Mons. Antonio Palladino. Ancora giovane, a 45 anni, il Signore lo riteneva già maturo per la gloria dei cieli. Ormai prossimo alla fine, e cosciente dell' offerta della sua vita, affidava alle sue figlie spirituali un' opera che ormai poteva dirsi sua, che aveva sempre custodita nel cuore e che gli costava la vita. Era il 15 maggio 1926 quando lasciava questo mondo. La "positio" per la sua prossima beatificazione è ormai già avviata e la "causa" inoltrata. Grandi passi sono già stati fatti e presto avremo la gioia di vederlo sugli altari a gloria di Dio e a testimonianza della sua santità.




INIZIATA LA FASE GIUDIZIALE PRESS0 LA SANTA SEDE PER LA BEATIFICAZlONE Don ANTONIO PALLADINO


Conclusa nell' autunno del 1999 1' inchiesta diocesana per la beatificazione di don Antonio, aperta dall' allora vescovo di Cerignola, Mons. Pichierri, è iniziata presso i dicasteri della S. Sede la fase giudiziale. II postulatore generale dei domenicani per le cause dei Santi, P. I. Venchi, insieme al prof. V. Robles, vicepostulatore, interessati alla stessa causa, soddisfatti ne danno la notizia. La Madre Generale, Sr Tarcisia Ippolito, con tutta la Congregazione delle Suore Domenicane del SS.mo Sacramento sono particolarmente gioiose per questo evento che le apre ad una più viva speranza per una imminente elevazione agli onori degli altari del P. Palladino, invocato da loro come Fondatore e Patrono. L' altissimo ideale di vita sacerdotale, lasciatoci da don A. Palladino, possa essere presto riconosciuto dalla Chiesa e presentato a tutto il mondo.



MADRE TARClSlA VASCIAVEO



La Madre Tarcisia, fondatrice della Suore Domenicane del SS.mo Sacramento, nacque a Cerignola (FG) il 20 luglio 1896, da famiglia agiata e signorile. Era la settima fra i 13 figli e la quinta tra le 9 sorelle. Nella chiesa parrocchiale di S. Domenico, suo nido spirituale, crebbe sotto I' illuminata e santa direzione del parroco don Antonio Palladino. Promosse tra le amiche la devozione all' Eucarestia con la Comunione quotidiana e con la visita al SS.mo Sacramento. S'impose gravi penitenze per riuscire a cibarsi ogni giorno dell' Ostia Santa. Il 2 luglio 1920 durante una grave malattia scrisse l' atto di unione e di amore a Gesù suo Sposo. Soffrire per Gesù, consolarlo e riparare le offese fatte al suo Sacratissimo Cuore fu lo scopo di tutta la sua vita. Guarita fisicamente fu sottoposta alla sofferenza dello spirito per la morte del babbo e dopo 20 giorni per quella del suo padre spirituale. L' anno dopo, il 19 ottobre1927, nasceva la Congregazione delle Suore Domenicane da lei fondata e diretta. II palazzo Vasciaveo, sua casa natale, divenne la prima sede della nuova Famiglia religiosa composta di sette suore. I1 18 novembre M. Tarcisia passò ad Ascoli Satriano, nei locali offerti dal Can. Sannella, dove si dedicò alla formazione delle novizie e all' apostolato eucaristico sostenuta da don Potito lascone, rettore della chiesa. Nella stessa casa di Ascoli Satriano M. Tarcisia moriva il 19 gennaio 1941 lasciando alle sue figlie spirituali le opere ormai ben avviate. Con affetto filiale ci sono state raccolte le sue ultime raccomandazioni: <<Sono contenta di poter offrire iI sacrificio della mia vita per voi! Sappiate corrispondere alla grazia che il Signore ci ha fatto .... Mi sento calma, sono tranquilla, ho fiducia e sono certa fino a questo momento che il Signore voglia usarmi misericordia e perdonare tutti i miei peccati. Io me ne vado al Cielo, sento che Gesu mi chiama. Quello che per mia incapacità non ho saputo fare, di lassù, con l' aiuto del Buon Dio, potrò meglio ottenervelo. Vi raccomando fedeltà alla Regola, osservate i santi Voti, le vostre promesse e siate generose nel corripondere alle divine ispirazioni; non abbandonate mai l' orazione, pregate, pregate sempre! Ed ora vi benedico con tutta l' effusione del mio cuore, benedico tutte le presenti, le assenti ed anche quelle che verranno dopo di voi>>.



Ortanova, 15-02-2010

(saluto)

Sono Madre Gusmana e dico con tutta sincerità di essere contenta di trovarrni in mezzo a voi, davvero si respira un'aria di paradiso e di gioia. In questo momento mi corre l'obbligo di ringraziare, dopo aver lodato il Signore, per la s',la immensa bontà, A ringraziare di cuore (esprimere il mio grazie) Sua Eccellenza il vescovo, sempre così premuroso, sollecito e attento a tutti i momenti e avvenimenti di questa comunità, e ancora più allargato,della Congregazione, è resente nei momenti tristi e lieti. La sua presenza è una costante per incoraggiare e consigliare al momento opportuno e questa sera davanti a tutti, voglio esprimere la nostra gratitudine e riconoscenza per la sua paternità, che ci gratifica. Grazie, Eccellenza.
Mi congratulo con la comunità, che con tanto sacrificio e dedizione porta avantiquest'opera, ringrazio tutto lo staff del personale, che con amore, come il BuonSamaritano, si accosta ai cari nonni bisognosi, sì di cure, ma soprattutto di amore, disorrisi e di piccoli gesti, e so che non mancano, grazie, continuate; ricordatevi chein ogni malato c'è Cristo sofferente, che vi tende le braccia, grazie per tutto quelloche fate. Un grazie speciale rivolgo a tutte le autorità religiose civili e militari. Il mio grande grazie va a Don Michele, che non fa mancare la sua qualificata assistenza spirituale e, quotidianamente, la sua parola efficace, illuminante incoraggiante, che sostiene il lavoro quotidiano. Grazie.
Non posso non ringraziare i ragazzi della schola cantorum, che l'hanno solennizzato laliturgia, e che oltre alla loro voce, donano il loro tempo, sottraendolo, se pur corisacrificio, ma con tanto amore ed entusiasmo, alle loro occupazioni, o momenti di svago.
Ringrazio il signor Gerardo Biancofiore, che nel silenzio, continua a porgere il suo prezioso aiuto.
Infine con la cara nonna, Incoronata che oggi festeggiamo, e con i parenti, lodiamo il Signore per tanta magnanimità e per il dono degli anni. Un grazie a tutti i presenti se mi è sfuggito qualcuno, è solo perché ci hanno onorato con la loro presenza davvero a tutti "grazie" di cuore da me, che come Madre Generale, rappresento tutta la Congregazione.

La Casa per Anziani "Madre Tarcisia Vasciaveo", a 5 anni dalla sua apertura, si può ben considerare una presenza significativa ed importante per Orta Nova. Molte le nonne, che in questo lustro si seno succedute, e tante continuano ad essere le richieste di accoglienza. La considerazione che l'anziano, sia una risorsa e non un peso, con la Sua unicità e personalità è alla base dei valori che animano e vivificano la Casa di Accoglienza. A ciò si aggiunge, il sostegno vivificante della Spiritualità con la preghiera personale e comunitaria, la partecipazione alla Messa e l'ascolto della parola di Dio Certo, ci sono i momenti difficili, che le stesse nonne incontrano nel convivere con persone diverse per carattere e provenienza, ma la professionalità di chi assiste e cura queste persone, riesce con il dialogo e la moderazione a far superare le incomprensioni e a creare rispetto e amicizia reciproca. In questo lustro, non sono mancate serate piacevoli, all'insegna del divestimento e dell'allegria, organizzate da scolaresche, gruppi di volontariato sociale ed ecclesiale, con spettacoli teatrali ed incontri, ai quali le nonne hanno partecipato con tanta gioia ed entusiasmo. Complimenti, a voi care nonne che vivete qui e in questa giornata così particolare, per i cento anni di una di voi, Incoronata Roggia, auguriamo a lei e a tutte tanta felicità. Congratulazioni e auguri alle Suore e al personale che qui lavora, di proseguire nel cammino intrapreso, con ottimismo e speranza.

  

COMUNICATO


La congregazione delle Suore Dornenicane del Santissimo Sacramento è sorta a Cerignola il 19 Ottobre 1927, per ispirazione di Mons. Antonio PALLADINO e delle sorelle madre Tarcisia e madre Maria VASCIAVEO.

La Congregazione è affiliata all Ordine Domenicano e il 9 Giugno del 1977 diventa di diritto Pontificio riconosciuta come "Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento"

Il carisma della Congregazione è prettamente eucaristico. Tale carisma permea tutte le opere che svolge sia in Italia che all'estero.

L'Istituto San Tarcisio, di Orta Nova, è sorto per volere della madre Tarcisia, la quale però non ha visto l'esecuzione dell'opera in quanto deceduta prima della realizzazione.

La comunità religiosa è diretta da Suor Dorotea, con lei collaborano altre 7 suore.

L'istituto, opera in tre settori assistenziali:

Scuola dell' infanzia: costituita da quattro sezioni in cui si svolgono attività laboratori ali quali Inglese, Attività Motorie, Musicoterapia.

Centro socio-educativo-assisstenzìale: per bambini disagiati attualmente il centro ospita circa 30 bambini.

Casa di riposo per anziani: gli ospiti sono 25, assistiti da 15 unità tra personale ausiliario e infermieristico.

Quest'ultima attività ha festeggiato il primo lustro. A presiedere la Messa di ringraziamento Sua Eccellenza Mons. Felice DI MOLFETTA, accompagnato da don Michele PIANO, cappellano e animatore spirituale dell'Istituto e dal diacono don Leonardo. Ha animato la Liturgia il coro della cappella, diretta dal maestro Alfonso MASSA. Inoltre erano presenti il sindaco di Orta Nova, nella persona del dotto Giuseppe Moscarella, il Comandante della stazione locale dei Carabinieri, e il Comandante dei Vigili Urbani.

Un valore aggiunto alla suddetta ricorrenza sono stati i festeggiamenti in onore della sig.ra Incoronata ROGGIA che insieme alle ·Suore, al personale e ai parenti ha ricordato il suo Centesimo Compleanno. Alla nonna centenaria è stata consegnata dal Sindaco una targa ricordo.

Eccellenza Reverendissima,

a nome della Congregazione delle suore Domenicane del S.S. Sacramento e in particolare della comunità dell'Istituto "San Tarcisio" e della Casa di riposo "Madre Tarcisia Vasciaveo", del personale operante, nonché degli ospiti di questa casa, Le rinnoviamo la nostra sentita e filiale gratitudine per fa Sua presenza qui oggi in mezzo a noi! Presenza che testimonia La sua attenta e paterna predilezione per questo Istituto.

Cinque anni fa nasceva quest'opera, tra timori ed incertezze, ma con una grande e tenace fiducia nella Provvidenza. Siamo fortemente convinti che ancora oggi, Essa continua, sapientemente, ad allevarla e a custodirla, utilizzando i nostri poveri mezzi.

Un altro motivo, amplifica la nostra gioia: una delle nostre gradite ospiti la Sig.ra Incoronata Roggia compie 100 anni. A lei e ai suoi cari il nostro augurio più fervido e profondo!

È gradita, inoltre, l'occasione per ringraziare per la loro fraterna collaborazione le comunità parrocchiali della città di Orta Nova, ma soprattutto, la nostra riconoscenza va a don Michele Piano, cappellano e animatore spirituale di questa comunità, ai Parroci e al diacono don Leonardo, qui presente.

Inoltre la nostra riconoscenza al sig. Sindaco, nella persona del dotto Giuseppe Moscarella e alla Giunta Comunale, sempre attivi e attenti alle esigenze di questa casa.

Ancora un ringraziamento alle Forze dell'Ordine: i Carabinieri e i Vigili Urbani che accuratamente vigilano e tutelano questo Istituto.

E poi, come non ringraziare la generosa disponibilità della Misericordia, sempre pronta e diligente nello svolgimento del proprio servizio.

Infine, la presenza della nostra Superiore Generale delle suore Domenicane del S.S.Sacramento, Madre Cusmana, ci riempie di gioia e consolazione.

Chiudo con un augurio e una preghiera, tratta da una lettera del 21 maggio 1934, che Madre Tarcisia scriveva alla superiora della Pia Opera del Buon Consiglio, e che credo, incarni i sentimenti di quanti apprezzano e collaborano, sotto molteplici forme, alla vita attiva di questa comunità.

"vi raccomando di accendervi sempre più nell'amore t'incremento della Pia Opera, affinchè essa possa corrispondere sempre più agli ideali del nostro venerato Fondatore... l'opera non deve finire, continuate tutto ciò che è stato iniziato, adoperatevi in modo che nulla venga distrutto. Abbiate fede!"