S. Quaresima 2012

Viuat Cor Iesu Eucharisticum!

S. Quaresima 2012

quaresimaCarissime sorelle il tempo di Quaresima che CI accompagna alla Pasqua è, senza dubbio un momento straordinario di grazia per la Chiesa e per ciascuna di noi. Dobbiamo mettere la preghiera al primo posto nella nostra giornata e riscoprire l'importanza del digiuno e del sacrificio nella vita religiosa.

E' bello se tutto questo verrà attuato non solo individualmente, ma anche a livello comunitario, perché alla fine trionfa non la superbia e l'arroganza dell 'uomo, ma la fedeltà e la pazienza di Dio. Dico "pazienza", perché Dio ne deve avere davvero tanta!

Troppe cose non vanno per il verso giusto, come si suoI dire, troppe incoerenze, una moralità, che ormai è espressione solo di ciò che ci piace e non di ciò che è giusto e bene, viviamo in una società troppo distratta, perché disorientata, fra tornata da tutto ciò che non è per iI nostro bene.

E allora ben venga la Quaresima, perché sia davvero un tempo per rinnovarci, per scuoterei di dosso tutto ciò che ha appesantito e abbruttito la nostra vita per riaccendere la luce nella vita e avere occhi che guardano e contemplano tutto, e, tutte con gratitudine e riconoscenza; per ritornare a gustare la bellezza della fraternità, quella spontanea e immediata di chi si vuole bene, per avere la soddisfazione di discutere e parlare senza dovere, per forza arrivare a scontrarsi, sempre e su tutto.

Ci sara pure qualcosa che ci accomuna, che non ci rende distanti, ma ci avvicina: "umanità". Ecco cosa manca: l'umanità! Accettiamo e riconosciamo di essere persone umane con i nostri limiti e i nostri pregi, e non pretendiamo di essere dei. "umanità e umiltà" E allora, buon lavoro, sorell caris ime, per una Pasqua che ci rinnovi nel cuore e nella vita. Vi abbraccio con l'augurio che la Quaresima sia per ciascuna un tempo di maggior osservanza preghiera, riflessione, impegno e penitenza, in attesa della beata Risurrezione.

Il Signore vi benedica.

Roma, 11 febbraio 2012